Parrocchia San Giovanni Evangelista


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Fogli SGE 128

Fogli SGE

Un nuovo sacerdote: padre Matteo Maria

Domenica 19 Dicembre alle 11 celebrerà la prima messa nella sua parrocchia di origine, padre Matteo Maria Veronese.
Il nuovo sacerdote nato a Legnago ventisei ani fa, ma cresciuto nella parrocchia cittadina di san Giovanni Evangelista, è stato ordinato lo scorso 8 dicembre a Prato da Mons. Gastone Simoni, vescovo di quella città. Insieme con lui ha ricevuto il sacramento dell'ordine padre Luca Maria Nicolini della parrocchia di Grezzana. Sono loro due i primi sacerdoti della famiglia religiosa dei discepoli dell'annunciazione, una nuova realtà ecclesiale sorta da sei anni in Toscana per volontà di Padre Giglio Giglioli. Carisma di questo nuovo istituto è la promozione nella chiesa di tutte le vocazioni di speciale consacrazione e alla vita matrimoniale, sempre sotto la guida e il sostegno del vescovo locale.
La celebrazione della prima eucaristia solenne sarà preceduta da due sere di preghiera e incontro per preparare bene lo spirito a questo toccante avvenimento di grazia. Padre Matteo è il quinto sacerdote nativo della parrocchia, da quando essa fu eretta nel 1962. Accanto a lui gli faranno corona il papà Paolo, la mamma Silvia, che appartengono all'istituto secolare "Santa Famiglia" del beato Alberione, le sorelle Maria e suor Francesca, da poco consacrata presso le Carmelitane di santa Teresa di Firenze e il fratello Luca, alluno del seminario minore vescovile.


dal Gruppo Missionario

Anche questo 2010 volge al termine e, come molti altri anni stiamo riflettendo come celebreremo il Natale del Signore in questo Dicembre 2010. I venti che tirano non sono dei migliori, non solo per le condizioni climatiche o per colpa della crisi mondiale.
Ci chiediamo come mai nel 2010, quindi nel tempo della postmodernità, ogni sei (6) minuti un bambino muore di fame? Un triste record davvero. Un record che i missionari, in ogni parte del mondo cercano (con il loro costante impegno, aiutando tutti indistintamente) di combattere e possibilmente di abbassare.
E' un Natale che ci deve vedere, come cristiani, impegnati a viverlo con meno attenzione al consumismo: prima il ricordo della nascita del Salvatore, poi il segno (ricordiamo il presepio sull'esempio di San Francesco), poi viene l'albero, i regali ancora dopo, ricordando i nostri missionari impegnati tra coloro i quali il regalo di Natale è solo simbolico, e tra chi non conosce né il Natale né il Salvatore.
Noi cristiani sappiamo chi è il Salvatore, che è venuto, che viene e che verrà, mentre i non cristiani (che a tutt'oggi sono la maggior parte della famiglia umana, circa due terzi) attendono ancora il primo annuncio di Cristo Salvatore. Perciò il Natale è un'occasione propizia per risvegliare in tutti noi la coscienza della responsabilità missionaria. Lo raccomandava già il Papa Pio XII, invitando all'impegno missionario e alla preghiera, specialmente nel tempo di "avvento, che è quello dell'attesa dell'umanità" (Enciclica Fidei Donum, 1957).
Come gruppo missionario cogliamo l'occasione di augurare a ciascuno di voi un santo Natale e un Felice Anno Nuovo, sempre all'insegna della solidarietà e dell'amicizia.

Anagrafe parrocchiale

Hanno ricevuto il battesimo
09.10.2010 Fregata Tommaso
24.10.2010 Rizzo Elena Sofia
24.10.2010 Campedelli Anna
24.10.2010 Cancelliere Roberta
24.10.2010 Boscaini Mirko Valentino
14.11.2010 Colognese Federico Nadim
12.12.2010 Verzini Luca
12.12.2010 Barba Francesco

Hanno celebrato il matrimonio
09.10.2010 Fregata Alessio e Segattini Valeria

Sono tornati alla casa del Padre
02.10.2010 Fruet Laura in Forzan di 69 anni
11.10.2010 Loriggiola Elio di 88 anni
17.10.2010 Piccoli Giovanni di 62 anni
14.10.2010 Fiocco Maurizio di 62 anni
20.10.2010 Bettero Innocente di 85 anni
03.11.2010 Bertani Angela di 90 anni
11.11.2010 Gaiotto Noè di 90 anni
15.11.2010 Zomer Elda di 88 anni
22.11.2010 Ravanini Nereo di 73 anni
22.11.2010 Castioni Adelino di 97 anni
23.11.2010 Castellani Nello di 80 anni
03.12.2010 Mastrototaro Carmina Carmela di anni 88
06.12.2010 Marchi Maria Iolanda di 86 anni
10.12.2010 Biancuzzo Giovanna di 88 anni

Il tempo di Natale nella liturgia della Chiesa

Le celebrazioni liturgiche del tempo di Natale, a cominciare dalla Messa della Notte, conducono i fedeli alla contemplazione del mistero dell'Incarnazione, il mistero della nostra salvezza. La Chiesa, in questo tempo, contempla il volto di Colui che è l'unico salvatore del mondo.
Di fronte al mistero dell'Incarnazione tutto deve concorrere a suscitare stupore e meraviglia. Non può non destare meraviglia, infatti, l'evento del Figlio di Dio che si fa bambino per noi e per la nostra salvezza. Lì si rende presente il volto autentico e inedito di Dio e, di conseguenza, la verità sulla vita e il destino dell'uomo. Lì si rende presente la bellezza del mistero del Signore e del suo Amore ricco di infinita misericordia. Egli è il Dio con noi.
Non si tratta solo di un fatto del passato, ma di un fatto che oggi ancora si rende presente e vivo nella celebrazione liturgica. C'è una parola chiave per capire questo. È la parola "oggi", che ritorna tante volte durante le celebrazioni del tempo natalizio. Gesù Cristo è il Vivente, oggi Egli a tutti viene incontro perché coloro che lo cercano lo possano trovare.
Per questo il Natale è caratterizzato dalla gioia: nel Natale l'uomo scopre il disegno eterno di Dio che illumina la sua vita personale e collettiva, così come il senso della storia, rivelandosi Amore che colma in modo sovrabbondante le attese di ogni cuore e di ogni popolo.
Le celebrazioni liturgiche hanno la capacità di trasmettere questa lieta notizia attraverso le parole, i gesti, i silenzi, i segni, la musica, il canto, il rito nel suo complesso.
Ciò che è importante è che il rito risplenda luminoso e, dunque, capace di esprimere ciò che contiene. Non si tratta di fare cose nuove, ma di fare in modo nuovo quanto la Chiesa ci invita a compiere nel rito. Qui sta il grande compito di ogni liturgia esemplarmente celebrata e davvero vissuta.
Se ciò accade si ha davvero la partecipazione attiva di tutti, perché tutti non soltanto prendono parte alla celebrazione, ma ne restano profondamente e spiritualmente coinvolti, così da entrare nell'azione di Cristo e della Chiesa e averne una crescita in santità, una trasformazione della vita.



Confessioni Santo Natale 2010

Lunedì 20 dicembre
ore 17.30 celebrazione penitenziale per i ragazzi delle medie.
ore 20.30 celebrazione penitenziale per adolescenti e giovani del vicariato, presso la Basilica di Santa Teresa di Tombetta

Giovedì 23 dicembre
Ore 15.30 - celebrazione penitenziale per gli anziani; i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni dalle 16.00 alle 19.00.
Ore 20.45 - celebrazione penitenziale per gli adulti

Venerdì 24 dicembre - vigilia di Natale
I sacerdoti saranno disponibili per le confessioni al mattino dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e nel pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00.



Celebrazioni del Santo Natale 2010

Venerdì 24 dicembre - vigilia di Natale
Ore 8.00 - Santa Messa
Ore 23.00 - preghiera in preparazione alla messa del Natale.
Ore 24.00 - santa messa nella notte di Natale

Sabato 25 dicembre - solennità del Natale
Sante Messe alle ore 7.30 - 9.30 - 11.00 e 19.00. Prima della messa delle 9.30 (alle 9.10 circa), breve drammatizzazione dei bambini del coro sul Natale.

Domenica 26 dicembre - festa della Santa Famiglia

Sante messe alle ore 7.30 - 9.30 - 11.00 e 19.00

Lunedì 27 dicembre - festa di San Giovanni apostolo ed evangelista
Sante messe alle ore 8.00 e 19.00

Venerdì 31 dicembre
Sante messe alle ore 8.00 e 16.30. Alla messa delle 16.30 ringrazieremo il Signore con il canto del Te Deum.

Sabato 1 gennaio 2011: solennità di Maria Santissima Madre di Dio.
Sante messe alle ore 9.30 - 11.00 e 19.00.

Domenica 2 gennaio 2011: seconda domenica dopo Natale
Sante messe alle ore 7.30 - 9.30 - 11.00 e 19.00

Mercoledì 5 gennaio 2011
Santa messa alle ore 8.00
Santa messa alle ore 16.30 - vigiliare dell'Epifania

Giovedì 6 gennaio 2011: epifania del Signore.
Sante messe alle ore 7.30 - 9.30 - 11.00 e 19.00
Alle ore 16.00 benedizione dei bambini. A seguire, festa presso il circolo NOI con il falò della bafana.




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