image 11 Nov 2020

Richiesta della Caritas Diocesana Veronese

Verona, 11 novembre 2020

Molto Rev. Don Tiziano Antonio Sona,
      La necessità di tutelare dai rigori dell'inverno i senza fissa dimora che vivono nella nostra città risulta quest'anno particolarmente difficoltosa ed impegnativa a causa del perdurare della pandemia.
      Infatti sia l'obbligo di provvedere ad un maggiore distanziamento fisico nelle strutture che erano già normalmente destinate a questo scopo al fine di salvaguardare coloro che non sono contagiati, sia la necessità di ospitare separatamente dai primi coloro che sono entrati in contatto con il virus per consentirne il periodo di quarantena o di isolamento, esigono che siano sviluppate nuove risposte e reperite ulteriori risorse per rendere possibile quest'opera di carità.
      Sentendoci chiamati ad impegnarci nell'emergenza in stretta collaborazione con il Comune di Verona e con altri enti ed operatori che operano per questo servizio sociale, grazie ad un importante sostegno economico ricevuto in particolare dalla Fondazione Cariverona, per quanto riguarda il reperimento delle risorse economiche e personali necessarie possiamo dire provvidenzialmente di essere a buon punto.
      Purtroppo siamo invece un po' in difficoltà per quanto riguarda il reperimento di nuove strutture.
      In particolare, per il periodo che va dal 23 novembre 2020 a fine aprile 2021, siamo alla ricerca di una struttura da adibire a dormitorio di emergenza maschile cosiddetto "di bassa soglia".
      Questa struttura è destinata ad accogliere le persone che di solito non hanno un posto stabile in un dormitorio o che rifiutano tale servizio e quindi, nei periodi di freddo intenso, diventano particolarmente vulnerabili.
      Siccome coloro che ne usufruiscono non sono sottoposti a controllo sanitario preventivo come per gli altri dormitori, tutti gli ospiti che la frequentano sono trattati come potenzialmente positivi.
      Il servizio offerto è quindi esclusivamente notturno e l'intero ambiente sarebbe quotidianamente sanificato.
      Caratteristiche della struttura richiesta:
- una o più sale, o anche un solo grande stanzone o salone, se possibile facilmente accessibili dall'esterno, capaci di contenere da 10 fino a 15 letti;
- i vari locali dovrebbero essere facilmente riscaldabili e provvisti di alcuni servizi, magari anche con una o più docce con acqua calda;
- un locale per ospitare l'operatore della notte con servizi riservati.
      Se, in accordo con la Tua Comunità Parrocchiale, ritieni di poter disporre di tale struttura e di potercela affidare per consentirci di organizzare tale servizio a favore dei poveri, Vi saremo davvero grati.
Saluto fraternamente nel Signore.

Zampieri don Gino      
(Direttore Caritas Diocesana)